lunedì 13 ottobre 2008

l'orgine del mondo

Ieri ho finito di leggere questo libro bello e documentato sulle mestruazioni, in perfetta coincidenza con la mia casalinghitudine del fine settimana e col mio stesso ciclo. Disponendo del costoso privilegio dell'otium, ho trascorso sabato e domenica in casa: leggendo, scrivendo, studiando, confondendo il mio cervello con lo zapping multilingue (coltivo la pretesa di essere poliglotta), facendo telefonate internazionali, evitando accuratamente ogni possibile contatto con i connazionali in loco, riflettendo sugli archetipi del patriarcato, sui limiti della psicoanalisi freudiana, sull'importanza della comunicazione sociale come strumento pedagogico, sul ricorrente mistero della mia inettitudine a fare il bucato.

Mettendo in ordine i miei appunti mi sono accorta che, senza averlo davvero pianificato, ho ripreso le mie letture di women's studies, e ne sono contenta. Ciclicamente torno a interessarmene, con una consapevolezza sempre più profonda di molti dettagli. Questo viaggio in Albania è anche tornare a me, sotto diversi punti di vista; fra cui questo. Ancora non saprei dove conduce questo percorso, ma va bene così: perdersi e ritrovare la strada è un esercizio che mi è sempre stato assai congeniale.

Per celebrare questa fase lunare ho scelto come nuovo desktop il quadro di Courbet intitolato "L'origine del mondo". Persino io, con tutto il femminismo retro, le riflessioni sul corpo e la mia lunga ricerca sulla scrittura erotica femminile, ancora resto un po' stranita!


http://www.musee-orsay.fr/it/collezioni/opere-commentate/cerca/commentaire_id/lorigine-du-monde-125.html?no_cache=1

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