Durante una lunga attesa in aeroporto, ho cominciato a rimettere in ordine i miei vecchi SMS. Ne ho trovato uno di maggio in cui G. mi chiede quale indirizzo e-mail consulto più spesso. Immagino che fosse perché aveva in animo di scrivermi; ovviamente, invece, non l'ha fatto mai. Mi sono ricordata di un post-it antichissimo, dove c'era disegnato - come spesso accadeva a quei tempi - un albero di ulivo con le matite pastello. Il messaggio diceva: ti chiamo domani. In un certo senso, sto ancora aspettando ...
lunedì 27 luglio 2009
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