- Serena, SKANDAL!
- Skandall? Majlinda, stiamo calme! Çfarë skandal?
Majlinda è la mia parrucchiera di quartiere. Poiché sono l'unica straniera che abita in tutto il building, sono anche l'unica a frequentare questa parrucchiera. In effetti non è che Majlinda abbia proprio un "salone di bellezza": è più come farsi fare i capelli in casa. Ovviamente potrei permettermi una di quelle parrucchiere alla moda che ci sono a Tirana, frequentate dalle signore della comunità internazionale e dalle celebrità locali tipo cantanti, attrici e gente del Big Brother Albania. Ma Majlinda mi piace perché è una delle mie personalissime finestre sulla realtà.
Anzitutto è comodo: lei sta in negozio tutta la giornata; se è chiuso, basta cercarla al bar. Quando ci vado mi rilasso per davvero: in mancanza di una lingua comune, facciamo lunghe conversazioni del tutto assurde, basate sul principio di ripetermi un concetto fino a quando non lo indovino. Spesso insiste a insegnarmi l'albanese, che io insistentemente non riesco a pronunciare; è così che ho imparato circa metà del mio vocabolario attuale: krihem (mi pettino), flokë (capelli) të drejtë (lisci), të valzëuar (mossi), kaqurrela (ricci). A volte sto lì a guardare le telenovelas latinoamericane: capisco la versione originale e imparo a leggere i sottotitoli in shqip. Mi capita di accorgermi che faccio oggetto di conversazioni con altre clienti e amiche di passaggio, che chiedono informazioni; credo anche di esercitare il fascino irresistibile dell'alieno su alcune bambine.
Insomma, lo scandalo sono i miei capelli bianchi (più precisamente, color argento). Majlinda ritiene urgente fare la tinta, mentre io continuo a rimandare. Ammetto che un po' il problema è che non so se fidarmi: l'unica volta che ho cercato di tingermi i capelli a Tirana - andando da una parrucchiera rinomata che parla italiano - volevo schiarire la mia tinta naturale verso il color miele e sono venuta fuori bruno carbone: mi stava talmente male che ho temuto di dovermi tagliare i capelli cortissimi prima del matrimonio!
Ma non è solo questo. È anche che continuo a parlare con gente che continua a darmi sui 25 anni e, per quanto questo possa sembrare un complimento, sospetto che la mia credibilità professionale ne sia continuamente minata. Mi sto chiedendo se un po' di capelli bianchi, allora, non mi tornerebbero utili ...
Comunque lo so già: alla fine l'avrà vinta Majlinda e mi lascerò fare la tinta. Incrociamo le dita ...
- Skandall? Majlinda, stiamo calme! Çfarë skandal?
Majlinda è la mia parrucchiera di quartiere. Poiché sono l'unica straniera che abita in tutto il building, sono anche l'unica a frequentare questa parrucchiera. In effetti non è che Majlinda abbia proprio un "salone di bellezza": è più come farsi fare i capelli in casa. Ovviamente potrei permettermi una di quelle parrucchiere alla moda che ci sono a Tirana, frequentate dalle signore della comunità internazionale e dalle celebrità locali tipo cantanti, attrici e gente del Big Brother Albania. Ma Majlinda mi piace perché è una delle mie personalissime finestre sulla realtà.
Anzitutto è comodo: lei sta in negozio tutta la giornata; se è chiuso, basta cercarla al bar. Quando ci vado mi rilasso per davvero: in mancanza di una lingua comune, facciamo lunghe conversazioni del tutto assurde, basate sul principio di ripetermi un concetto fino a quando non lo indovino. Spesso insiste a insegnarmi l'albanese, che io insistentemente non riesco a pronunciare; è così che ho imparato circa metà del mio vocabolario attuale: krihem (mi pettino), flokë (capelli) të drejtë (lisci), të valzëuar (mossi), kaqurrela (ricci). A volte sto lì a guardare le telenovelas latinoamericane: capisco la versione originale e imparo a leggere i sottotitoli in shqip. Mi capita di accorgermi che faccio oggetto di conversazioni con altre clienti e amiche di passaggio, che chiedono informazioni; credo anche di esercitare il fascino irresistibile dell'alieno su alcune bambine.
Insomma, lo scandalo sono i miei capelli bianchi (più precisamente, color argento). Majlinda ritiene urgente fare la tinta, mentre io continuo a rimandare. Ammetto che un po' il problema è che non so se fidarmi: l'unica volta che ho cercato di tingermi i capelli a Tirana - andando da una parrucchiera rinomata che parla italiano - volevo schiarire la mia tinta naturale verso il color miele e sono venuta fuori bruno carbone: mi stava talmente male che ho temuto di dovermi tagliare i capelli cortissimi prima del matrimonio!
Ma non è solo questo. È anche che continuo a parlare con gente che continua a darmi sui 25 anni e, per quanto questo possa sembrare un complimento, sospetto che la mia credibilità professionale ne sia continuamente minata. Mi sto chiedendo se un po' di capelli bianchi, allora, non mi tornerebbero utili ...
Comunque lo so già: alla fine l'avrà vinta Majlinda e mi lascerò fare la tinta. Incrociamo le dita ...
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