lunedì 19 aprile 2010

le scarpe col baffo storto

Poiché avevo così tanta voglia di camminare, questa volta mi sono portata le scarpette da ginnastica; non quelle "buone" di marca (anche se sono bianche e rosa e sembrano lelly-kelly!) che uso per la palestra ma quelle nere e rosse che ho comprato l'anno scorso a Durazzo.

A Durazzo ci sono questi negozi specializzati in articoli di marca che costano pochissimo, soprattutto scarpe; uno si chiede sempre: ma come sarà possibile pagare 3.000 lek per un paio di Nike? Saranno partite difettose? Saranno "cascate da un camion" - o carrément rubate? O saranno più semplicemente tarocche? Nel dubbio - lo stesso dubbio con cui mi aggiravo, da bambina, in certi grandi mercati meridionali - una volta le ho volute comprare anche io, ma poi non me le sono mai messe gran che. La cosa più divertente, peraltro, era che i negozi erano pieni di italiani, soprattutto baresi entusiasti di tornare a casa carichi di scarpe griffate e convinti di aver fatto un affarone; ora, senza voler fare dell'antropologia spicciola ...

Comunque poi l'estate scorsa, mentre ero al mare dai miei, un giorno mio cognato (che essendo ingegnere aeronautico ha un certo occhio per i dettagli), mi fa: "Ma Serena, dove le hai comprate quelle scarpe? Hanno il baffo storto!"; "Ma come storto? L'avevo pure controllato: mi sembra nel verso giusto"; "Sui lati; però è storto sulla linguetta". Accidenti, io credevo fossero solo rubate, invece erano davvero fasulle senza speranza!
Da allora in poi, forte di questa nuova consapevolezza, riconosco negli aeroporti i passeggeri che saliranno sul mio stesso volo per Tirana; solo "noi albanesi" andiamo in giro con nonchalance con le Nike dal baffo storto ...

PS: Confesso che queste scarpe non torneranno con me a Bruxelles. Ho deciso che ci sono dei limiti all'albanesità che posso portarmi dietro ora che vado a vivere in Europa ...

Nessun commento: