Stamattina ho fatto veramente tardi: troppo tardi per prendere l'autobus, improponibile andare a piedi. Così sono salita sul primo taxi e ho farfugliato il buongiorno e la destinazione con una certa sicurezza. Il tassista mi ha chiesto qualcosa che non ho capito; me l'ha ripetuto e di nuovo non ho capito, così ha realizzato che non sono albanese.
Mi guardava nello specchietto retrovisore e mi stavo già cominciando a innervosire, quando mi ha detto: "E' che somigli a una mia amica; quando ti sei avvicinata al taxi pensavo che era lei: sei uguale"; "Un'amica italiana o albanese?"; "Albanese, da Kosovo. Ma proprio uguale".
Il sottofondo di questa conversazione (in italiano) era la radio italiana. Percepisco l'incipit di quel leggero senso di surrealtà ... mi viene il dubbio che sia ancora disorientamento da sonno; il sole entra caldissimo dal finestrino mentre il taxi viola con disinvoltura il codice della strada per recapitare me e il mio bel sorriso in ufficio in tempo per la riunione delle 9:00.
Cose che capitano solo in Albania, stavo già riflettendo.
Arrivati a destinazione, ho tirato fuori mille lek e lui mi ha detto "Non ho resto"; "E come faccio? Non ho spiccioli"; "Non fa niente, regalata"; "Sicuro?"; "Sicuro".
La corsa costa quattrocento lek e non è possibile che non avesse resto: i tassisti hanno sempre il resto di mille. Me l'ha regalata perché somiglio alla sua amica kosovara che non vede da tanto tempo? O perché oggi sarà lui, al bar, quello con la storia migliore, tipo: non vi potete immaginare cosa mi è appena successo! si avvicina al taxi questa ragazza e io la guardo ed era proprio uguale e identica alla mia amica però italiana, eccetera eccetera.
Chissà.
Cose che capitano solo in Albania, comunque ...
Mi guardava nello specchietto retrovisore e mi stavo già cominciando a innervosire, quando mi ha detto: "E' che somigli a una mia amica; quando ti sei avvicinata al taxi pensavo che era lei: sei uguale"; "Un'amica italiana o albanese?"; "Albanese, da Kosovo. Ma proprio uguale".
Il sottofondo di questa conversazione (in italiano) era la radio italiana. Percepisco l'incipit di quel leggero senso di surrealtà ... mi viene il dubbio che sia ancora disorientamento da sonno; il sole entra caldissimo dal finestrino mentre il taxi viola con disinvoltura il codice della strada per recapitare me e il mio bel sorriso in ufficio in tempo per la riunione delle 9:00.
Cose che capitano solo in Albania, stavo già riflettendo.
Arrivati a destinazione, ho tirato fuori mille lek e lui mi ha detto "Non ho resto"; "E come faccio? Non ho spiccioli"; "Non fa niente, regalata"; "Sicuro?"; "Sicuro".
La corsa costa quattrocento lek e non è possibile che non avesse resto: i tassisti hanno sempre il resto di mille. Me l'ha regalata perché somiglio alla sua amica kosovara che non vede da tanto tempo? O perché oggi sarà lui, al bar, quello con la storia migliore, tipo: non vi potete immaginare cosa mi è appena successo! si avvicina al taxi questa ragazza e io la guardo ed era proprio uguale e identica alla mia amica però italiana, eccetera eccetera.
Chissà.
Cose che capitano solo in Albania, comunque ...
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