E allora diciamola la verità: che non è possibile. Non è possibile essere felici con questa vita, in questo modo, con l'anima sempre divisa in due. Possiamo raccontarci storie, ingannare il tempo, fare viaggi, raccoglierci sui divani e sulle terrazze, al caffè e attorno alle tavole imbandite. Possiamo ridere, scherzare, discutere, fare filosofia e persino letteratura. Possiamo trascorrere molte ore su skype, scrivere lunghe lettere, scambiarci foto e videostream; ma non è la stessa cosa.
La persona che amiamo è rimasta da qualche altra parte e essere felici è un'ipotesi, un ricordo o un migliore auspicio. Non qui e ora. Nessuno ci riesce: nemmeno quelli che se lo sono scelto, nemmeno i più allenati; nessuno resta indifferente al dolore e allo smarrimento del distacco.
Mi manca casa mia, quella dove abbiamo passato insieme i primi anni e dove credevo che avremmo vissuto per sempre. Mi manca l'uomo che ho scelto, che amo in tutte le piccole cose e che mi rende felice. Mi manca disperatamente, perché abbiamo preso due aerei diversi e ogni volta è uno strattone, sempre più forte, sempre più angosciante.
Domani starò bene; o farò come se.
Domani mi lascerò di nuovo sommergere dalle piccole e grandi inezie con cui si riempiono le mie giornate: lavoro, radiogiornale, corso di albanese, caffè o birra con gli amici, chi parte chi torna chi arriva, palestra, messimpiega, manicure sempre meno sobrie. Rido, scherzo, mi appassiono, mi guardo intorno, osservo e racconto.
Mi tengo impegnata, fino al prossimo aereo; e spero segretamente che il tempo passi in fretta.
Domani starò bene.
Oggi, però, vorrei che piovesse: piovesse a dirotto. Io non sono infrangibile ...
La persona che amiamo è rimasta da qualche altra parte e essere felici è un'ipotesi, un ricordo o un migliore auspicio. Non qui e ora. Nessuno ci riesce: nemmeno quelli che se lo sono scelto, nemmeno i più allenati; nessuno resta indifferente al dolore e allo smarrimento del distacco.
Mi manca casa mia, quella dove abbiamo passato insieme i primi anni e dove credevo che avremmo vissuto per sempre. Mi manca l'uomo che ho scelto, che amo in tutte le piccole cose e che mi rende felice. Mi manca disperatamente, perché abbiamo preso due aerei diversi e ogni volta è uno strattone, sempre più forte, sempre più angosciante.
Domani starò bene; o farò come se.
Domani mi lascerò di nuovo sommergere dalle piccole e grandi inezie con cui si riempiono le mie giornate: lavoro, radiogiornale, corso di albanese, caffè o birra con gli amici, chi parte chi torna chi arriva, palestra, messimpiega, manicure sempre meno sobrie. Rido, scherzo, mi appassiono, mi guardo intorno, osservo e racconto.
Mi tengo impegnata, fino al prossimo aereo; e spero segretamente che il tempo passi in fretta.
Domani starò bene.
Oggi, però, vorrei che piovesse: piovesse a dirotto. Io non sono infrangibile ...
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