martedì 18 novembre 2008

novembre a Tirana

Quando sono uscita dall'aeroporto ho sentito nell'aria l'odore della neve, anche se deve essere ancora lontana sulle montagne e a Tirana - a quanto mi dicono - nevica di rado. Forse sta per cominciare davvero l'inverno, anche se mi sembra ancora presto.

A casa, mentre ero sotto la doccia, è saltata la corrente. Fortuna che ho importato, dal mio precedente viaggio in Italia, una di quelle lampade di sicurezza che si accendono per qualche ora se c'è un calo di tensione. Posto che la governante SMETTA di staccarla dalla presa e riporla nell'armadio, quindi, confido che non resterò completamente al buio durante i black out. Il problema è se mi sono appena fatta lo shampoo ...

La luce comunque in questo caso è tornata quasi subito, e io non mi sono congelata. E' stata un'anteprima d'inverno? Uno spiritoso "bentornata" da parte della mia nuova città ospite? Quando sono venuta qui per la prima volta l'anno scorso era novembre, faceva molto più freddo e c'erano i tagli tutti i giorni. Mi ricordo perfettamente che trovavo la cosa divertente ed eccitante, almeno quanto l'idea di poter dire a qualcuno "occhio al tombino" mentre passeggiamo per strada ... (sarò sempre grata a Quaini per avermi dato questa soddisfazione!).

Non lo so cos'è che mi produce questo strano effetto: un misterioso mélange di pazienza africana, destino pugliese e arie balcaniche?

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