sabato 1 novembre 2008

sabato pomeriggio

I miei sabati sono così: pigri. Per quante cose mi riproponga di fare (passeggiata al parco, spedizione al mega centro commerciale, spesa della settimana, acquisto di jeans già scelti e provati, studio del francese, letture, extra palestra e piscina ... ), finisco sempre per passare la giornata sul divano. Da questo punto di vista, certo, la casa di La Marsa aveva l'incomparabile pregio di affacciarsi sul mare, su quello stesso mare che ho sempre guardato - dall'altro lato - quando mi immaginavo quanto è grande il mondo.

Il mio divano di Tirana non ha la stessa visuale e il cielo oggi è color bambagia: uno di quei giorni che anche scendere a comprare il pane e le arance mi sembra una fatica immane. Il problema è che, con il tipo di lavoro che faccio, sono costretta a stare tutti i giorni fuori casa e proprio non riesco ad abituarmi; mi stanca enormemente perché non mi sento padrona del mio tempo. Nel fine settimana ne approfitto per riappropriarmene, almeno un po'.

La prima metà della giornata, comunque, passa velocemente perché guardo i magazine del sabato su Rai3. Fanno parte di quella (piccola) parte di programmazione Rai che giustifica il fatto di pagare il canone; anzi: sono fatti così bene che c'è da chiedersi per quale imperscrutabile motivo il telegiornali siano invece così poveri e pessimi da gettare discredito sulla professione! I magazine sono belli anche in tv perché si guardano proprio come si sfoglia una rivista, ancora col letto sfatto e il pigiama addosso. Il mio preferito resta "Mediterraneo" ma ora che vivo qui mi sto appassionando anche a "EstOvest" e "Levante", dove spesso mandano servizi sull'Albania.

Mi piace quel modo di raccontare le storie: storielle, come le mie. Come fare un viaggio in treno e scendere nelle stazioni a caso e chiacchierare con la gente. Tutti hanno qualcosa da raccontare e a tutti piace ascoltare. Questo sarebbe il senso del giornalismo, no? Almeno, io così me lo immaginavo quando ho sempre pensato che avrei fatto la giornalista.

Che poi però, tecnicamente, non ho ancora cominciato ... Ma questa è un'altra storia, e oggi è sabato!

Nessun commento: