Pro: è decisamente in centro, in una zona piena di vita (e anche un po' di folklore) e vicinissima all'ufficio; contro: forse è la zona più trafficata di tutta Tirana e c'è un cantiere gigantesco a due passi dal portone.
Pro: le pareti sono pultite e sembrano tinteggiate da poco, che fa già metà della casa; contro: i colori sono tipicamente albanesi, cioè la zona cucina è azzurra (che è diverso da celestino), la parte sala rosa intenso (non confetto, più tendente al fucsia), la stanza da letto verde acido.
Pro: il letto è grande, con due materassi uno sopra l'altro e ci si dorme abbastanza comodi; contro: non me ne ero mai accorta prima perché avevo la mia biancheria, ma ho scoperto che le lenzuola albanesi sono piccole e non si riesce a rimboccarle ... e anche le coperte (che se si gira freddo può risultare un po' scomodo).
Pro: la cucina ha tre fuochi a gas e una piastra elettrica - la mia combinazione preferita - e la cappa; contro: la bombola del gas è in casa, per cui devo sempre controllare di averla chiusa, e la cappa è montata perpendicolare invece che parallela sopra la cucina, per cui bisogna stare un po' attenti a non prendere lo spigolo.
Pro: il bagno ha la fienstra; senbra una cosa da niente, ma poche case ce l'hanno a Tirana (e anche a Bruxelles). Contro: la finestra è proprio sulla vasca e dà sul cortile di una scuola di suore; il primo giorno ho tirato giù la serranda per farmi la doccia e ovviamente è rimastata piantata.
Pro: c'è un balcone bello grande con vista su piazza Skanderberg e il museo di storia; contro: al balcone si accede solo dalla stanza da letto e non dalla cucina, per cui l'idea di usarlo per un cocktail o una cena a due va un attimo rimodulata ...
E poi c'è la questione dello spiffero; che non è uno spiffero ma è proprio la giuntura fra le due porte scorrevoli, una cosa che solitamente in Italia comunque non lascia passare l'aria. Per capirci: non è un filino d'aria, la tenda ci si infila e la ritrovo che sventola fuori dal balcone, con la finestra "chiusa"!
Vabbe', niente di troppo diverso dalle finestre tunisine, che ci passava il cavo della parabola senza bisogno di fare buchi ... "Ma almeno tu stai in un appartamento nuovo - dissi una volta alla mia amica Roberta - hai gli infissi moderni, non come i miei"; "Sì, saranno anche moderni - mi rispose lei - ma c'è uno spiffero altezza letto che non riesco a prendere sonno perché mi scompiglia i capelli!" ...
E, volendo essere positivi, c'è persino un pro: almeno mi salva dalle fughe di gas.
Insomma, a conti fatti sono contenta. Temo la prospettiva del grande freddo, ma non credo nemmeno che sarò qui in inverno; e poi una casa in affitto non può essere perfetta, altrimenti sarebbe troppo facile ...
C'è solo un ultimo piccolo dettaglio: piove in bagno; non dalla finestra, dal soffitto. Credo che ci sia una perdita immane nelle tubature al piano di sopra; rientrando ho trovato moltissima acqua per terra e nonostante varie telefonate non ho ancora visto l'ombra di un idraulico.
Giusto ieri, peraltro, ho sentito per un lavoro a Roma che sarebbe incompatibile con la mia permanenza a Tirana. Sarà mica un segno?
Pro: le pareti sono pultite e sembrano tinteggiate da poco, che fa già metà della casa; contro: i colori sono tipicamente albanesi, cioè la zona cucina è azzurra (che è diverso da celestino), la parte sala rosa intenso (non confetto, più tendente al fucsia), la stanza da letto verde acido.
Pro: il letto è grande, con due materassi uno sopra l'altro e ci si dorme abbastanza comodi; contro: non me ne ero mai accorta prima perché avevo la mia biancheria, ma ho scoperto che le lenzuola albanesi sono piccole e non si riesce a rimboccarle ... e anche le coperte (che se si gira freddo può risultare un po' scomodo).
Pro: la cucina ha tre fuochi a gas e una piastra elettrica - la mia combinazione preferita - e la cappa; contro: la bombola del gas è in casa, per cui devo sempre controllare di averla chiusa, e la cappa è montata perpendicolare invece che parallela sopra la cucina, per cui bisogna stare un po' attenti a non prendere lo spigolo.
Pro: il bagno ha la fienstra; senbra una cosa da niente, ma poche case ce l'hanno a Tirana (e anche a Bruxelles). Contro: la finestra è proprio sulla vasca e dà sul cortile di una scuola di suore; il primo giorno ho tirato giù la serranda per farmi la doccia e ovviamente è rimastata piantata.
Pro: c'è un balcone bello grande con vista su piazza Skanderberg e il museo di storia; contro: al balcone si accede solo dalla stanza da letto e non dalla cucina, per cui l'idea di usarlo per un cocktail o una cena a due va un attimo rimodulata ...
E poi c'è la questione dello spiffero; che non è uno spiffero ma è proprio la giuntura fra le due porte scorrevoli, una cosa che solitamente in Italia comunque non lascia passare l'aria. Per capirci: non è un filino d'aria, la tenda ci si infila e la ritrovo che sventola fuori dal balcone, con la finestra "chiusa"!
Vabbe', niente di troppo diverso dalle finestre tunisine, che ci passava il cavo della parabola senza bisogno di fare buchi ... "Ma almeno tu stai in un appartamento nuovo - dissi una volta alla mia amica Roberta - hai gli infissi moderni, non come i miei"; "Sì, saranno anche moderni - mi rispose lei - ma c'è uno spiffero altezza letto che non riesco a prendere sonno perché mi scompiglia i capelli!" ...
E, volendo essere positivi, c'è persino un pro: almeno mi salva dalle fughe di gas.
Insomma, a conti fatti sono contenta. Temo la prospettiva del grande freddo, ma non credo nemmeno che sarò qui in inverno; e poi una casa in affitto non può essere perfetta, altrimenti sarebbe troppo facile ...
C'è solo un ultimo piccolo dettaglio: piove in bagno; non dalla finestra, dal soffitto. Credo che ci sia una perdita immane nelle tubature al piano di sopra; rientrando ho trovato moltissima acqua per terra e nonostante varie telefonate non ho ancora visto l'ombra di un idraulico.
Giusto ieri, peraltro, ho sentito per un lavoro a Roma che sarebbe incompatibile con la mia permanenza a Tirana. Sarà mica un segno?
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