Oggi è il compleanno di una mia (giovane) collega e abbiamo festeggiato, come usanza, mangiando qui in ufficio la torta e brindando a spumante. Ha preparato un tiramisù, che in altri tempi deve essere anche stato il mio dolce preferito.
Mi sono ricordata che appena arrivata qui a Tirana mangiare un VERO tiramisù (con del VERO mascarpone) mi sembrava una cosa incredibilmente lussuriosa ... Questo perché tutto è sempre relativo, la nostra identità è posizionale e io ero un'italiana che veniva dalla Tunisia, dove la vera cucina italiana e i veri ingredienti italiani, nonostante la prossimità geografica, erano una specie di lusso da mercato nero. Tanto che, in effetti, de bouche à oreille si diffondeva la notizia che il mascarpone si poteva trovare in un centro di smistamento di prodotti importati à la valise, situato in un altrimenti anonimo baracchino di frutta e verdura a La Marsa. E "alla valigia" in senso letterale, visto che una volta ci ho trovato una confezione di fette biscottate marca Coop, che non sono commercializzate nemmeno in Italia fuori dai circuiti Coop!

Comunque, a proposito di compleanni, ho appena scoperto che dovrò passare il mio a Tirana (invece che a Pisa come speravo), causa impegni di lavoro, il che implica anticipare il mio previsto rientro dalle ferie di fine settembre. Peraltro in quegli stessi giorni Vince ha il concorso a ricercatore e COME AL SOLITO io sarò altrove.
Certo, rispetto al concorso a funzionario è già un passo avanti: quella volta lui era a Bruxelles per il colloquio finale e io a Bamako. E quando ha ricevuto la notifica di essere entrato "nella lista" cercava insistentemente di avvisarmi sul cellulare tunisino, ma io avevo finito il credito e non potevo ricevere telefonate in roaming perché nel frattempo ero in CdA al Cairo.
Magari anche questa volta porta bene ...
Mi sono ricordata che appena arrivata qui a Tirana mangiare un VERO tiramisù (con del VERO mascarpone) mi sembrava una cosa incredibilmente lussuriosa ... Questo perché tutto è sempre relativo, la nostra identità è posizionale e io ero un'italiana che veniva dalla Tunisia, dove la vera cucina italiana e i veri ingredienti italiani, nonostante la prossimità geografica, erano una specie di lusso da mercato nero. Tanto che, in effetti, de bouche à oreille si diffondeva la notizia che il mascarpone si poteva trovare in un centro di smistamento di prodotti importati à la valise, situato in un altrimenti anonimo baracchino di frutta e verdura a La Marsa. E "alla valigia" in senso letterale, visto che una volta ci ho trovato una confezione di fette biscottate marca Coop, che non sono commercializzate nemmeno in Italia fuori dai circuiti Coop!

Comunque, a proposito di compleanni, ho appena scoperto che dovrò passare il mio a Tirana (invece che a Pisa come speravo), causa impegni di lavoro, il che implica anticipare il mio previsto rientro dalle ferie di fine settembre. Peraltro in quegli stessi giorni Vince ha il concorso a ricercatore e COME AL SOLITO io sarò altrove.
Certo, rispetto al concorso a funzionario è già un passo avanti: quella volta lui era a Bruxelles per il colloquio finale e io a Bamako. E quando ha ricevuto la notifica di essere entrato "nella lista" cercava insistentemente di avvisarmi sul cellulare tunisino, ma io avevo finito il credito e non potevo ricevere telefonate in roaming perché nel frattempo ero in CdA al Cairo.
Magari anche questa volta porta bene ...

