mercoledì 25 giugno 2008

occasioni perdute

questa è una breve ballata delle occasioni perdute.
che: "sempre meglio avere rimorsi che rimpianti", diceva una frase di non so chi che mi ricordo di avere ricopiato in uno dei miei diari quando ero ragazzina, e che mi impressionò molto (all'epoca in cui ero impressionabile, e un po' anche adesso). ma a volte ci sono delle occasioni che vanno perdute, nonostante tutta la buona volontà. forse sono una ragazza distratta, per perderne così tante.
e nemmeno tutte me le ricordo: queste sono, in ordine sparso, solo alcune delle più belle:

l'occasione perduta di passare del tempo con un amico, che poi comunque a distanza di anni sto per sposarlo
l'occasione perduta di avere un figlio quando ero abbastanza incosciente da tenerlo
l'occasione perduta per avere una vita qualunque, le molte volte che l'ho desiderato perché ero troppo, davvero troppo stanca
l'occasione perduta di avere una promozione perché no, mi dispiace: ho già preso un altro impegno, e mi trasferisco in un ufficio dove della gente si sentirà legittimata a trattarmi come una segretaria
l'occasione perduta per vedere un libro "a cura di" e poi il mio nome, invece di quello di qualche moglie di secondo letto di direttore di dipartimento
l'occasione perduta di insegnare che la demografia è una scienza politica, perché non mi bastava proprio la pazienza
l'occasione perduta di uscire indenne da una nottata memorabile con delle persone speciali (che mi mancano)
l'occasione perduta di non fare del male a qualcuno che mi ha amato per anni e poi è scomparsa dalla mia vita
l'occasione perduta di dare un bacio come un piccolo equivoco senza importanza, con o senza divano
l'occasione perduta di quando fai un sogno e per settimane continui a chiederti in che senso

ho un ricordo preferito: fine novembre 1999, pisa, sole d'inverno. ho appena finito di laurearmi e per quello che ne so la mia vita è e resterà perfetta. io e alessio abbiamo un piano (anche se ci scommetto che lui non se lo ricorda): mentre tutti brindano al bar noi sgattaioliamo fuori, ci sediamo sulle spallette dell'arno, nel sole, a fumare. io sarò scema, ma lui non è da meno ... ho 23 anni appena compiuti e il mondo non esiste fuori di me.

un giorno farò un repertorio di questi ricordi preferiti; perché di occasioni ne ho perdute, certo, ma quelle che ho colto sono enormente di più, oltre che onestamente strepitose.
e questo basta per dormire bene, stanotte, in fondo all'ultimo bicchiere ...

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