venerdì 6 giugno 2008

lavori in corso

Piove. Pioveva a Pisa e piove anche a Tirana. Starei a casa a scrivere e studiare, diligentemente. E invece ho deciso di prendere una pausa e fare un'altra cosa che amo moltissimo: leggere.

Ho letto Lucia Etxevarria, ora sto leggendo Carmen Rico-Godoy. Leggo fino a che non mi si chiudono gli occhi, mi dimentico di cenare, di lavare i piatti, di mettere la lavatrice. Leggo e nella mia testa ritorna la Spagna e tutto quello che ha significato per me viverci, tornarci, passarci. La Spagna e le sue donne, le mie donne, quel tatuaggio rimasto in sospeso che credo farò qui. Perché è strano come certi fili sparsi ti ricapitino fra le dita quando meno te lo aspetti e nelle occasioni e nei posti meno probabili. Soprattutto nei posti.

Inoltre, a pesar de la lluvia, nella pausa pranzo farò un salto a casa a preparare lo zaino e prendo un passaggio su una macchina di amici e colleghi diretti a sud. Mantengo l'impegno a vedere questo paese, scoprirlo, raccontarlo: prometto che prenderò appunti per i prossimi post.

Dovrei infilare fra la fouta del mare e il giacchetto impermeabile anche il mio EU text book ... ma potrei anche dimenticarmelo all'ultimo momento, no?

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