Oggi invece siamo partiti per le Alpi Giulie slovene, vicino al confine con l'Austria; l'escursione (venduta con l'irresistibile nome di Alpine Fairytale) era diretta a Bled, località turistica famosa per il castello sulla roccia, l'isola in mezzo al lago, le caratteristiche imbarcazioni (pletna, o »gondole slovene«) e una torta alla crema che non siamo riusciti ad assaggiare.
Bled è un luogo di spa e villeggiatura vip fin dall'Ottocento, e tale è rimasto anche durante il periodo della repubblica socialista: una delle residenze estive di Tito è oggi un grand hotel sul lago.
Contrariamente alle nostre aspettative, la santa pasqua non ha dissuaso i turisti - in particolare quelli italiani - dal mettersi in macchina/moto/autobus per raggiungere Bled. Ciononostante, la magnificenza del lago alpino ai piedi del Treglev (che sono le tre cime stilizzate sulla bandiera della Slovenia indipendente) restava intatta. Abbiamo visitato anche Blejski Vintgar, una località all'ingresso del parco nazionale del Treglev, dove si vedono delle bellissime cascate.
Comunque, il lago di Bled era un luogo sacro dei Celti e anche degli Slavi; sulla piccola isola si venerava la dea Ïiva: una delle molteplici versioni locali dell'eterno femminino, il ciclo delle stagioni, la fertilità. In epoca cristiana, l'altare è rimasto e la cappella (oggi chiesa) è stata ovviamente dedicata alla Madonna, mistero di fecondità umana/divina e ultima dea sopravvissuta nella triste era dei dogmatismi.
Draghi, santi, madonne ... La Slovenia è piena di storie affascinanti!
Bled è un luogo di spa e villeggiatura vip fin dall'Ottocento, e tale è rimasto anche durante il periodo della repubblica socialista: una delle residenze estive di Tito è oggi un grand hotel sul lago.
Contrariamente alle nostre aspettative, la santa pasqua non ha dissuaso i turisti - in particolare quelli italiani - dal mettersi in macchina/moto/autobus per raggiungere Bled. Ciononostante, la magnificenza del lago alpino ai piedi del Treglev (che sono le tre cime stilizzate sulla bandiera della Slovenia indipendente) restava intatta. Abbiamo visitato anche Blejski Vintgar, una località all'ingresso del parco nazionale del Treglev, dove si vedono delle bellissime cascate.
Comunque, il lago di Bled era un luogo sacro dei Celti e anche degli Slavi; sulla piccola isola si venerava la dea Ïiva: una delle molteplici versioni locali dell'eterno femminino, il ciclo delle stagioni, la fertilità. In epoca cristiana, l'altare è rimasto e la cappella (oggi chiesa) è stata ovviamente dedicata alla Madonna, mistero di fecondità umana/divina e ultima dea sopravvissuta nella triste era dei dogmatismi.
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