lunedì 22 giugno 2009

bed-time stories

La serata di ieri è finita nel cuore della notte, dopo molto tempo passato al freddo con tabacco secco e cattivo e molto altro superalcolico. Ho una certa propensione a appassionarmi ai discorsi sui balconi; non succedeva più da molto, moltissimo tempo.

Il mio amico Marco ci ha illuminati con l'impareggiabile metafora del giroscopio rai. Qualcuno ha creduto che io barcollassi e ho dovuto precisare che da giovane mi sono allenata col Fabri, io; e non barcollo affatto, benché abbia bevuto altrettanto, pesi 20 kili meno degli altri e a cena abbia mangiato solo sallata shope.

C'è una cosa che mi manca davvero della mia vita "di prima" (di tutti i prima): le bed-time stories. Difficile da spiegare agli estranei e agli amici di passaggio, però.

Nessun commento: