giovedì 11 giugno 2009

a new mediterranean love

Il branding turistico è un fenomeno di marketing che mi è sempre piaciuto molto; credo che nel sud Italia, peraltro, parecchi fondi strutturali europei siano andati buttati per pagare (dubbie) agenzie promozionali che creavano slogan francamente improbabili del tipo "salento: una vacanza col tacco".

Ora che ci penso, mi viene il sospetto che qualcuna di quelle agenzie si stia riciclando qui a Tirana, dove è stato recentemente lanciato il branding "Albania: un nuovo amore Mediterraneo".

Anzitutto non si capisce nuovo rispetto a chi o a cosa: il senso sarebbe "nuova meta turistica nel Mediterraneo"? Direi che il messaggio è tutto tranne che immediato (che sarebbe l'obiettivo di avere un brand). E poi, vista la generalizzata ignoranza sull'Albania che persiste ovunque fuori dai confini, potrebbe anche sembrare "nuovo paese sulla cartina del mondo"!

E poi il logo: una specie (credo) di papavero spampanato ... A occhio e croce il fiore che ho visto di meno in assoluto da quando vivo qui! Ci saranno delle leggende a me sconosciute che legano la storia dell'Albania ai papaveri? Sarà stato l'unico fiore libero da copyright? L'unico con i colori nazionali, rosso e nero? O la prima cosa che gli è venuta in mente?

Insomma a me non piace, anche se comincio a abituarmici. Però apprezzo e appoggio lo sforzo di un ente del turismo nazionale che finalmente prova a mettersi al passo col XXI secolo; perché l'Albania è bella per davvero, e merita di essere visitata.
Solo una raccomandazione agli eventuali turisti: armatevi di tantissima pazienza per assorbire inevitabili (ma simpatiche) discrepanze fra la promozione pubblicitaria e la realtà!




www.albaniantourism.com

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